L’AQUILA -Una delegazione di allevatori e agricoltori associati al Cospa Abruzzo si recherà dal Prefetto dell’Aquila, Maria Giovanna Iurato, per esporre le problematiche riscontrate sulle lungaggini burocratiche per l’accesso ai finanziamenti comunitari del Piano di sviluppo rurale.

L’incontro avverrà subito dopo la visita del presidente Silvio Berlusconi all’Aquila. La rassicurazione è arrivata dal Questore dell’Aquila, Stefano Cecere, dopo essersi messo in contatto con Dino Rossi, presidente del Cospa Abruzzo.

La manifestazione con 200 trattori, annunciata dall’associazione, sembra essere quindi scongiurata. Il Cospa Abruzzo ha denunciato a Questore e Prefetto lentezze burocratiche eccessive per l’esame delle pratiche per l’accesso ai finanziamenti stabiliti dal Piano di sviluppo rurale della Regione Abruzzo.

“L’informatizzazione dell’iter amministrativo per l’ottenimento dei finanziamenti invece di produrre benefici in termini di snellimento finisce per dilatare i tempi, con il rischio che i finanziamenti comunitari assegnati al Psr e nelle casse dell’Agea, tornino indietro all’Ue”.

Coloro che vengono ammessi al beneficio dell’erogazione, per ottenere un anticipo del 50 per cento devono presentare una polizza fidejussoria stipulata con degli istituti assicurativi ricompresi in un elenco imposto dall’Agea.

“La maggior parte degli allevatori – conclude Dino Rossi – non riesce ad ottenere le fidejussioni poichè in sofferenza presso gli istituti di credito. Quindi una soluzione che porta al nulla, visto che su 1200 domande presenti nell’aquilano sono state fatte solo 5 fidejussioni”.