L’AQUILA – “Il controllo da parte dei vigili c’è, abbiamo già sanzionato molte agenzie di onoranze funebri, ma il problema rimane e deve essere risolto riorganizzando l’intero sistema delle affissioni”.
Sul fenomeno delle “affissioni selvagge” dei manifesti funebri, denunciata qualche giorno fa da AbruzzoWeb, il comandante della polizia municipale dell’Aquila, Eugenio Vendrame, assicura: “Stiamo cercando una soluzione al problema. Al vaglio proprio in questi giorni c’è infatti la rideterminazione non solo di questo tipo di affissioni, ma anche di quelle di tipo pubblicitario”.
Questo malcostume, presente da tempo , si è intensificato soprattutto dopo il terremoto, in quanto sono venute meno le numerose bacheche dedicate a questo tipo di affissioni che si trovavano nel centro storico.
Dunque i manifesti mortuari sono iniziati ad apparire un po’ ovunque: sui pali dell’elettricità, sulle cabine telefoniche in disuso, addirittura sui muretti di cinta di alcune case crollate con il sisma.
Insomma, un’affissione davvero senza regole a cui però presto si metterà fine. “Le bacheche che erano in centro – ha concluso Vendrame – verranno rilocalizzate, mentre parallelamente provvederemo a una generale riorganizzazione di tutto il sistema delle affissioni”. (e.m.)
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