L’AQUILA – Il silenzio del centro storico rotto dalle note degli allievi del progetto “Symphony: Accademia della Canzone”, che questo pomeriggio hanno ridestato il cuore della città con il primo concerto dopo mesi di studi.
L’esibizione, che si è tenuta presso il Ridotto del teatro comunale, è stata accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese , diretta da Luciano Di Giandomenico.
Molto soddisfatta dei suoi allievi la responsabile dei corsi, Grazia Di Michele, che dalla trasmissione televisiva “Amici” è passata a insegnare ai ragazzi dell’Accademia.
“Questi ragazzi sono splendidi” ha detto la cantante che ha origini abruzzesi in quanto il padre è di Francavilla al Mare (Chieti).
“Oggi si può ascoltare la musica nel silenzio irreale che c’è – ha detto la cantante, che dopo le esibizioni dei ragazzi ha anche lei cantato due brani – Questa è già una risposta ai tanti perché. L’Aquila è ferita nel cuore, è una città invisibile, ma credo che l’anima di un luogo esista a prescindere e L’Aquila ritroverà la sua, anche grazie alla musica”.
Ha presentato il concerto “I colori della musica” Giorgio Paravano, segretario generale dell’Istituzione sinfonica abruzzese, capofila attuatore del progetto “Simphony: l’Accademia della Canzone”, sostenuto anche dal Ministero della Gioventù e l’Anci mentre il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila ne è partner.
In platea presente anche il presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila, Paolo De Santis, che proprio oggi ha inaugurato la nuova sede dell’Ordine.
I dieci ragazzi dell’Accademia hanno dato vita a un viaggio sonoro nella popular music, proponendo brani di gruppi famosi del calibro dei Beatles, Rolling Stones, gli irlandesi U2, Norah Jones, Avril Lavigne, Dalida e Joss Stone.
A concludere la serata, la canzone “Manet Immota” dedicata all’Aquila del compositore Di Giandomenico su testi di Roberto Biondi.
Gli allievi dell’Accademia della Canzone che si sono esibiti sono Annalisa Andreoli, Federica Andreoli, Sara Bernardi, Mariangela Bucciarelli, Valeria Federici, Miriam Foresti, Roberta Francesca Olive, Marco Rotilio, Antonio Sorrentino, Inga Taranu. (e.m.)





