L’AQUILA – “È il monumento simbolo della nostra città, andrebbe ripulito il prima possibile. Facciamo appello affinché ci sia presto un intervento risolutivo”.

A segnalare la situazione al Centro un gruppo di aquilani, costretti a mettere i piedi “a mollo” nel fango per visitare la fontana delle 99 Cannelle, nel capoluogo regionale.

Il monumento, viene spiegato, in questi giorni si presenta come una larga peschiera: il piazzale appare come un lago di acqua putrida, con alghe, muschi e licheni che stanno proliferando in queste prime giornate di caldo.

“La mancata manutenzione dei vasconi, quasi interamente ostruiti dalla vegetazione tipica delle zone umide, impedisce il regolare deflusso e riversa la gran parte dell’acqua sputata dai mascheroni”, viene sottolineato.