PESCARA – Il Tar di Pescara ha respinto il ricorso presentato dall’ex presidente del cda di Consorzio Autonomo Ente Fiera di Lanciano, Domenico Cirulli, contro l’atto del sindaco di Lanciano (Chieti), Mario Pupillo, che lo ha revocato da componente del consiglio d’amministrazione dell’ente.
La sentenza, pubblicata questa mattina, ha definito il ricorso di Domenico Cirulli “palesemente infondato” in quanto la giurisprudenza amministrativa considera di carattere fiduciario “le nomine e le designazioni di rappresentanti delle amministrazioni locali presso altri enti di competenza del sindaco”.
Cirulli era stato nominato componente del consiglio di amministrazione di Lancianofiera e indicato per la presidenza dall’ex sindaco Filippo Paolini (Pdl).
L’attuale sindaco, Mario Pupillo (centrosinistra e Polo Civico Frentano) aveva proceduto, dopo la vittoria alle elezioni amministrative di maggio, alla nomina dei tre rappresentanti del Comune di Lanciano nel consiglio di amministrazione del Consorzio: Franco Ferrante, indicato per la presidenza del cda, Davide Tupone e Rossano Zulli. Nella sentenza del Tar di Pescara e’ stato ribadito nelle motivazioni che “la cessazione del mandato del sindaco e lo scioglimento del Consiglio comunale finiscono necessariamente con il travolgere tutte le nomine effettuate durante il mandato elettivo”.
Il Comune di Lanciano è uno dei sei soci del Consorzio Autonomo Ente Fiera di Lanciano; gli altri sono la Regione Abruzzo con l’Arssa, la Provincia di Chieti, la Camera di Commercio di Chieti, la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e il Consorzio Agrario delle province di Chieti e Pescara.






