LANCIANO – “L’incolumità dei cittadini viene prima di tutto, per questo ho disposto ulteriori controlli lungo i Portici e, entro il fine settimana, avremo i primi riscontri”. Così il vice sindaco di Lanciano e assessore ai Lavori pubblici, Giacinto Verna, aggiorna AbruzzoWeb, sugli sviluppi a seguito della voragine che si è aperta giovedì scorso, 16 agosto, all’interno del negozio di abbigliamento Josephine, lungo corso Trento e Trieste.
Un crollo improvviso che ha alimentato timori inattesi tra le attività commerciali e le abitazioni del centro.
Dopo lo sprofondamento della pavimentazione, si è aperta una voragine di circa 10 metri all’interno del locale, che è stato chiuso insieme al negozio di abbigliamento adiacente Martelli, per consentire i controlli dei tecnici che dovranno accertare le cause del crollo.
“I controlli stanno andando avanti dalla scorsa settimana lungo tutta la zona interessata, ovvero dalla galleria Diamante fino a piazza Plebiscito – spiega Verna -. Ho chiesto espressamente di essere informato circa le ulteriori indagini, disposte lungo i Portici, entro questo fine settimana. Questo, soprattutto, al fine di assicurare i cittadini e i turisti sulla sicurezza del luogo in vista delle prossime feste lancianesi che prenderanno il via a fine agosto”.
I carotaggi e i controlli geotermici proseguiranno per le prossime settimane: a lavoro tecnici comunali e i consulenti esterni, il geologo Luigi Carabba e l’ingegnere Pasquale Di Monte. Le due attività commerciali coinvolte continueranno a restare chiuse nel corso delle prossime settimane .
“Ci rendiamo conto dei disagi che i commercianti saranno costretti ad affrontare – dice il vice sindaco – ma la sicurezza viene prima di tutto. Fortunatamente non abbiamo ricevuto nuove segnalazioni da parte di altre attività commerciali ed abitazioni. Per ora è stata disposta la chiusura, nel corso di queste verifiche, solo dei due negozi interessati. Avremo risolto gran parte del disagio quando avremo individuato il problema alla base”.
Di fatto, ad oggi, sono ancora sconosciute le cause del crollo anche se ci sono diverse ipotesi in corso di accertamento. “Certo è che se si dovessero accertare responsabilità di privati – aggiunge Verna – la questione potrebbe cambiare. Ma non è neanche escluso che possa trattarsi di problemi relativi alla rete fognaria Sargiacomo, che parte dal piazzale Pietrosa, in particolare dalla fonte del borgo, fino a raggiungere la zona interessata.
Intanto, il tratto di strada interessato continuerà ad essere transennato fino a nuove disposizioni. Per domenica 26 agosto è prevista la partenza della settimana medioevale e, quindi, del Mastrogiurato. “Abbiamo voluto accelerare i processi di verifica proprio per assicurare cittadini e visitatori sulla sicurezza del centro città – assicura Verna -, a breve avremo i riscontri e informerò personalmente i cittadini”.





