LANCIANO – Una tragedia che ha sconvolto la città, dolore e incredulità per un’altra giovane vita spezzata per un incidente stradale.

Lascia la compagna e due bambini Mauro Picca, 40 anni, operaio della Sevel che ieri ha perso la vita in sella alla sua moto travolta da un pick-up sulla Variante Frentana, intorno alle 14.20.

Secondo le prime ricostruzioni, Picca si stava immettendo sulla statale 84 da una strada laterale, dal senso opposto di marcia un Dodge Ram in fase di sorpasso lo ha travolto trascinandolo per un centinaio di metri. La manovra di sorpasso, in quel tratto di rettilineo, non è consentita vista la presenza della linea continua.

La moto è finita contro il guardrail e un palo dell’illuminazione e ha preso fuoco dopo essere finita contro un’auto parcheggiata. I vigili del fuoco, il cui distaccamento è a una cinquantina di metri dal punto dell’incidente, sono arrivati subito e hanno spento le fiamme.

Il conducente del pick up, F.D.N., 25 anni, di Lanciano, rimasto illeso, è stato subito sentito dai carabinieri. Avvolto in un telo verde, il corpo di Picca è rimasto sull’asfalto per più di due ore, prima che il pm di turno disponesse il trasferimento all’obitorio di Chieti dove sarà eseguita l’ispezione cadaverica.

Picca era molto conosciuto, un fratello per molti, “amico di tutti”. È un giorno triste in città, come dimostrano i tanti messaggi che si rincorrono sui social. “Veglia sulla tua amata Antonella, proteggi e guida i tuoi cuccioli anche da lassù”.