LANCIANO – “L’acqua è un bene comune e tale deve rimanere”. Lo ha dichiarato l’arcivescovo della diocesi Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, a proposito del referendum del 12 e 13 giugno.
“Ci dicono che sarà l’oro ‘azzurro’ dei prossimi anni – ha detto Cipollone all’Agi – come il petrolio è stato l’oro nero per il Novecento: difendiamo l’acqua da ogni tipo di inquinamento, sia ambientale che egoistico, affinchè rimanga una ricchezza comune e non un bene con il quale fare profitti”.
Nessuna indicazione di voto da parte dell’arcivescovo Cipollone, ma un invito “a partecipare al voto e ad ascoltare la voce della coscienza e della Chiesa sull’importanza del valore in gioco”.
“Io voterò lunedì – ha concluso Cipollone – essendo molto impegnato la domenica”.




