LANCIANO – Doppio interrogatorio in carcere per il presunto trafficante di droga di nazionalità albanese arrestato ieri a Lanciano (Chieti) dai carabinieri della compagnia guidata dal capitano Massimo Capobianco.
Seli Dervishi, 30 anni, latitante fino all’arresto di ieri, è stato interrogato dal gip del tribunale di Lanciano, Francesca Del Villano Aceto, alla presenza del legale, Matteo Starace del foro di Foggia.
L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere sia in merito all’accusa di detenzione di droga finalizzata allo spaccio per cui è stato fermato dai carabinieri di Lanciano, sia sull’accusa della Direzione distrettuale antimafia di Firenze che lo ritiene responsabile di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga tra l’Albania e l’Italia.
Dervishi risultava latitante in quanto destinatario di una misura cautelare in carcere proprio nell’ambito dell’operazione “Santo Graal”, condotta dalla Dda fiorentina.
Il secondo interrogatorio è stato svolto sempre dal gip di Lanciano, su delega della Direzione distrettuale antimafia di Firenze.





