LANCIANO – Il primo candidato consigliere della coalizione di centrosinistra risultato non eletto alle recenti amministrative di Lanciano, Vincenzo Maranzano del Partito democratico, ha presentato ricorso al Tar di Pescara per chiedere che siano assegnati 15 seggi alla maggioranza e 9 alla minoranza.

Nello specifico, Maranzano ha presentato ricorso contro il Comune di Lanciano e nei confronti di Luca Antonelli, della lista Energie Nuove per Lanciano, per chiedere l’annullamento della parte del verbale dell’ufficio Centrale elettorale che non lo considera eletto e assegna 14 seggi alla maggioranza e 10 alla minoranza.

Il ricorso si baserebbe sul fatto che il premio di maggioranza assegna il 60per cento dei seggi ai consiglieri eletti nella coalizione del sindaco Mario Pupillo e il 40per cento alla minoranza: su 24 consiglieri che compongono il consiglio comunale di Lanciano, 14,4 sono di maggioranza e 9,6 di minoranza.

Secondo il Pd, l’arrotondamento di 14,4 andrebbe fatto per eccesso e non per difetto: il 15simo consigliere sarebbe proprio Maranzano, a spese del consigliere di minoranza Luca Antonelli, di Energie Nuove per Lanciano.

L’Ufficio Centrale presieduto dal presidente del tribunale di Lanciano, Ciro Riviezzo, ha invece arrotondato per difetto, assegnando 14 consiglieri alla maggioranza e 10 all’opposizione.

Il ricorso verrà discusso il 28 luglio prossimo, come disposto ieri con decreto dal presidente facente funzioni del Tar di Pescara, giudice Michele Eliantonio.

In quello stesso giorno verrà discusso anche il ricorso della coalizione di centrodestra che chiede l’annullamento dell’assegnazione del premio di maggioranza al sindaco Pupillo.