LANCIANO – “L’amministrazione comunale sospenda la decisione di demolire l’edificio che ha ospitato la scuola materna sperimentale di Lanciano, un ‘asilo modello’ come lo definì l’allora presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, nel decreto di erezione a ente morale nel 1959″.

È la richiesta che la segreteria cittadina del Partito democratico rivolge al consiglio comunale, all’assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba e al sindaco Filippo Paolini.

L’amministrazione, una volta demolita l’ex scuola materna sperimentale ha in programma la realizzazione di un parcheggio da circa trenta posti auto nel sito occupato dall’edificio scolastico, chiuso da tempo.

“Visti i ribaditi programmi dell’assessore Bomba e i ripetuti fraintendimenti circa la Scuola Materna Sperimentale quale “ex Scuola all’Aperto”, il Pd di Lanciano ritiene opportuno ristabilire la memoria della importanza della Scuola Sperimentale.

“Si tratta – scrive in una nota Antonio Bianco della segreteria del Pd di Lanciano – dell’unica materna italiana aderente all’Organizzazione Mondiale per l’Educazione Prescolastica (Omep), della quale si proponeva gli stessi fini, ovvero ‘promuovere lo studio e l’educazione dei bimbi e la felicità dell’Infanzia, della famiglia, contribuendo alla pace nel mondo’. Si trattava non solo di un vivaio di osservazione sperimentale per gli insegnanti, ma di un centro di studi e attività pratiche in collaborazione nazionale e internazionale: come fonte di scambio di informazione con l’estero, avanzava studi comparati e pratici dei metodi pedagogici e indiceva in tal senso corsi di aggiornamento e specializzazione per insegnanti e docenti”.

La demolizione dell’ex scuola sperimentale è in programma per i prossimi giorni, come annunciato dall’assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, che attende solo il via libera della sovrintendenza per procedere.

“Ciò che ha dato lustro a Lanciano in Italia e nel mondo dovrebbe ora fare posto alle amenità di un parcheggio per auto. Il Pd di Lanciano invita l’amministrazione a mettere da parte questo deprimente progetto e a considerare – conclude la nota – che in città è in corso di costituzione un’associazione di educatori che ha in progetto di rilanciare le attività dell’Ente Morale ‘Scuola Materna Sperimentale'”.