LANCIANO – Il Lanciano è in serie B per la prima volta nella sua storia.

La promozione è arrivata travolgendo 3-1 il Trapani a domicilio, ribaltando l’1-1 dell’andata nonostante l’inferiorità numerica (espulso Amenta) e staccando così il biglietto per una vittoria che resterà nella storia.

Dopo L’Aquila, Pescara e Castel di Sangro, quella frentana è la quarta formazione abruzzese in assoluto a riuscire ad arrivare in cadetteria.

Una stagione calcistica magica per l’Abruzzo, dopo il ritorno in serie A del Pescara a vent’anni dall’ultima partecipazione.

Un trionfo inimmaginabile per la presidente Valentina Maio e mister Carmine Gautieri, che ha fatto esultare perfino il governatore Gianni Chiodi: “Lanciano in B!” ha annunciato su Facebook poco dopo la fine del match.

La cronaca. I siciliani vanno in vantaggio appena al 2′ con la conclusione vincente di Gambino che chiude una bella azione collettiva.

Al 12′ le cose si mettono male con l’espulsione di Amenta per una gomitata a palla lontana.

Al 27′ il pareggio dei frentani con Pavoletti che finalizza un contropiede con un intelligente pallonetto.

Nella ripresa si concretizza l’impresa: al 21′ rossoneri in vantaggio con il genietto Vincenzo Sarno, che tira fuori dal cilindro un imparabile tiro a girare.

Al 38′ l’apoteosi. Mentre il Trapani cerca di arrivare al pareggio la difesa sbanda paurosamente e lascia spazio a Margarita, che insacca il gol che chiude i conti e spedisce il Lanciano nella leggenda.

Trapani: Pozzato, Daì, Sabatino (75’ Mastrolilli), Priola, Filippi, Tedesco, Barraco, Caccetta, Abate, Gambino (75’ Cavallaro), Madonia. A disp.: Spezia, Colletto, Cianni, Domicolo, Ficarrotta. All. Boscaglia.

Virtus Lanciano: Aridità, Aquilanti, Mammarella, D’Aversa (86’ Paghera), Massoni, Amenta, Sarno (70’ Capece), Vastola, Pavoletti, Volpe, Turchi (61’ Margarita). A disp.: Amabile, Rosania, Paghera, Chiricò, Zeytulaev. All. Gautieri.

Arbitro: Abbattista di Molfetta.

Reti: 2’ Gambino, 28’ Pavoletti, 66’ Sarno e 83’ Margarita.

Note: 13′ espulso Amenta. Ammoniti Tedesco e D’Aversa. Spettatori 8 mila, di cui 500 provenienti da Lanciano.