LANCIANO – I cancelli di Lancianofiera si apriranno il 23 aprile prossimo alle 9.00 per il primo del nutrito e ricco programma di convegni previsto nell’ambito della 55esima Fiera Nazionale dell’Agricoltura.
Un incontro che vedrà al centro il nuovo Piano Regionale di Prevenzione in Agricoltura: promozione di un sistema integrato di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
E’ confermata la partecipazione degli assessori regionali alla Sanità e Agricoltura Silvio Paolucci e Dino Pepe i quali ascolteranno gli interventi di esperti e di relatori qualificati.
Alle 11 si terrà la tradizionale cerimonia inaugurale presso la Sala Convegni e sarà il Presidente Franco Ferrante a dare ufficialmente il via alla Rassegna che da sempre è il fiore all’occhiello dell’ente abruzzese.
Intanto nei tre padiglioni di Lancianofiera e nell’area esterna c’è grande fermento.
Si lavora senza sosta per completare l’allestimento e festeggiare degnamente il 55esimo compleanno della Fiera dell’Agricoltura di Lanciano.
Un appuntamento che richiama da anni un pubblico numeroso e competente. Continuano a essere numerosi anche gli espositori, i quali non hanno smesso di credere nell’efficacia e nella validità della Fiera per promuovere e commercializzare la propria offerta.
L’edizione 2016 può contare su 250 ditte espositrici e su 200 costruttrici, giunte praticamente da quasi tutte le regioni d’Italia (mancano solo Liguria e Val d’Aosta) e questo è il segno concreto di come questa Fiera abbia varcato da tempo i confini abruzzesi.
“In 55 anni questa rassegna ha conquistato un posto di rilevo nel panorama nazionale delle manifestazioni di settore, l’enorme bagaglio di conoscenze e di esperienze la rendono una vetrina completa, sempre più specializzata – ha ribadito con convinzione il Presidente Ferrante – e intendiamo proseguire proprio nella strada della specializzazione e dell’ecosostenibilità. Le moderne attrezzature, i sistemi di coltivazione all’avanguardia guardano proprio ad un’agricoltura di qualità”. Nei tre padiglioni e nella vasta area esterna saranno infatti ospitati mezzi, macchine agricole all’avanguardia, macchine olearie e per il vino, prodotti e sistemi per le energie alternative, per le attrezzature zootecniche e poi piante, fiori e sementi.





