LANCIANO – “Alla fiera di Lanciano, polo fieristico regionale, bisogna ridare il ruolo di sviluppo e dignità che merita”.
È quanto affermato oggi, in conferenza stampa, da Pino Valente candidato sindaco della lista civica Progetto Lanciano (Chieti).

“I punti salienti del nostro programma, ha aggiunto Valente, sono lo stop alle beghe di partito per la sparizione di posti di potere, la delocalizzazione della nuova struttura in località Villa Martelli, nei pressi del casello autostradale, affinché diventi zona baricentrica per l’intera provincia di Chieti. Lancianofiera deve inoltre tornare ad essere valorizzata nel suo ruolo naturale di promotore delle attività economiche, anche attraverso la ricapitalizzazione che permetterà nuove sfide nel settore. E’ auspicabile che ci siano sinergie anche con altri poli fieristici nazionali e che alla direzione vada un management adeguato e preparato”.

Valente ha poi replicato al coordinatore cittadino del La Destra, Bruno Di Ciano, ex direttore di Lancianofiera, il quale giorni fa aveva espresso giudizi negativi su Valente, la cui politica era stata definita localistica, e Mario Pupillo, candidato del centrosinistra, ritenuto non adeguato. Lo stesso Di Ciano aveva inoltre posto il veto al Pdl sull’eventuale candidatura di Donato di Fonzo, ex presidente di Lancianofiera.

“La Fiera, ha detto Valente, non solo è divenuta un teatro della politica dove si fanno macht pugilistici per una poltrona da consigliere, ma certamente la sua decadenza non è sicuramente imputabile a noi, ma a decenni di malgoverno. Di Ciano ha perso occasione per tacere”.