LANCIANO – Due uomini residenti a Barletta, entrambi con precedenti penali, sono stati arrestati ieri sera dai Carabinieri della compagnia di Lanciano (Chieti) e processati per direttissima questa mattina.
Paolo Francesco Di Candia, 31 anni, e Michele Loconte, 32, entrambi di Barletta, sono stati condannati dal tribunale di Lanciano per aver dichiarato false generalità ai militari nel corso di un controllo a Lanciano e, nel caso di Loconte, anche per aver violato l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza in quanto sorvegliato speciale.
Di Candia, già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa proprio ieri dal tribunale di Ariano Irpino (Avellino) a conclusione delle indagini su due rapine che avrebbe commesso ai danni di due istituti di credito campani, è stato condannato a un anno di reclusione, mentre Loconte è stato condannato a 2 anni e 4 mesi.
Entrambi si trovano nel carcere di Lanciano.
I due erano stati notati in auto da una pattuglia dei carabinieri di Lanciano in servizio antirapina: ai militari avrebbero prima detto di non avere documenti e, una volta condotti in caserma, avrebbero dichiarato false generalità.






