LANCIANO – Come è era abbondantemente prevedibile il centrodestra ricuce a Lanciano (Chieti) in vista del ballottaggio di domenica prossima.
Al primo turno era finita quasi pari tra il sindaco uscente del Pd Mario Pupillo, che aveva vinto per un soffio le primarie del centrosinistra, fermo al 39,46 per cento, ed Errico D’Amico del centrodestra arrivato al 37,86, con appena 300 voti di scarto.
Al terzo posto Tonia Paolucci, ex Udc come D’Amico, che ha ottenuto un ottimo 22,21 per cento.
Dopo giorni di confronto, l’intesa: politica ma anche programmatica. Con la Paolucci che avrebbe ottenuto l’azzeramento delle indennità per sindaco e assessori in caso di vittoria, e la fusione di Lanciano con i Comuni limitrofi alla quale iniziare a lavorare da subito.
In caso di vittoria del centrodestra dopo l’apparentamento, otterrebbe un seggio in Consiglio comunale anche CasaPound con Nico Barone, che ha ottenuto ben 334 preferenze.
“La mia speranza è che con Tonia Paolucci ci si possa sedere al tavolo e dialogare, se si va al voto insieme la vittoria a Lanciano è certa sin dal primo turno”, diceva il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano all’indomani delle primarie del centrodestra che scelscero D’Amico.
Chissà che il risultato possa arrivare al ballottaggio.





