SULMONA – Ventitre gatti abbandonati in stanze buie e sporche, tra escrementi e cibo, alcuni feriti, disidratati e denutriti, è il pietoso spettacolo che si sono trovati davanti gli uomini del comando provinciale della Forestale quando sono entrati nelle case del paese vecchio di Acciano (L’Aquila).

Secondo quanto riportato dal Messaggero, un’anziana settantenne del posto, che voleva realizzare una colonia felina, è ritenuta responsabile del lager felino e contro di lei è scattata l’accusa di abbandono e maltrattamento di animali e violazioni delle disposizioni sindacali relative all’interdizione all’accesso un una zona ritenuta off limits.

A condurre l’operazione è stata il Nirda (nucleo investigativo per reati in danno di animali) del corpo forestale, capeggiato da Irene Sebastiani.

I gatti, dopo una visita del veterinario della Asl, saranno sottoposti alle cure sanitarie, sterilizzati e rimessi in libertà.