WASHINGTON – Lady Gaga ha portato alla Casa Bianca il suo impegno per la prevenzione del bullismo.
L’eccentrica star, che non ha potuto incontrare il presidente, Barack Obama, impegnato in Kansas per un discorso sull’economia, ha parlato con i suoi più stretti collaboratori; e uno dei più importanti consulenti del presidente, Valerie Jarett, ha successivamente elogiato la stella del pop come “una fonte di forza per molte persone giovani che si sentono isolate e spaventate nelle scuole”.
“Lady Gaga ha descritto questa causa come qualcosa di personale, ha spiegato che quando era bambina, veniva spessa presa di mira perché era diversa”, ha scritto più tardi la Jarett, in un post sul blog della Casa Bianca.
“E sono profondamente commossa da modo in cui ha usato la sua storia, e il suo successo, per ispirare i giovani, e attrarre l’attenzione su temi importanti”.
La Casa Bianca ha organizzato una conferenza contro il bullismo all’inizio di quest’anno perché il governo Usa calcola che il problema interessi 13 milioni di studenti, ovvero quasi un terzo dei bambini e giovani che frequentano le scuole.
La Jarrett ha aggiunto che il governo spera di poter appoggiare la fondazione di Lady Gaga, Born This Way (Nata Così) per esplorare il modo in cui poter affrontare la piaga.



