L’AQUILA – Nascerà dall’Abruzzo la nuova normativa comunitaria sulle catastrofi naturali.

Ad annunciarlo ad AbruzzoWeb il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio.

“Coordiniamo il lavoro di 74 Regioni europee sulle calamità naturali – svela – C’è un pool di esperti che si sta dedicando a quest’operazione, composto da esperti dell’Università dell’Aquila per quel che concerne la parte scientifica, dell’Università di Teramo per quella giuridica e dell’Università di Chieti per quella geologica”.

Il presidente aggiunge che “al progetto lavorano anche Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Gran Sasso Science Institute, Protezione civile e i nostri esperti, della Giunta e del Consiglio regionale”.

L’esito del lavoro di studi “verrà presentato all’Aquila il prossimo luglio, poi, in via semi-definitiva, a ottobre a Bruxelles durante gli open day del Comitato delle regioni. Una volta limato e rifinito – prosegue ancora – verrà portato alla plenaria della Calre (Conferenza delle assemblee legislative regionali europee, ndr) in Andalusia”.

Se approvato, infine, il frutto del lavoro della task force abruzzese “verrà mandato alla Commissione europea affinché nasca una normativa in favore della prevenzione”.