L’AQUILA – È uscito il libro autobiografico di Anna Tatangelo dal titolo ‘Ragazza di periferia’.

Nel capitolo ‘Amici e nemici’ parla anche dell’invito a salire sul palco della manifestazione ‘Amiche per l’Abruzzo’, promossa da Laura Pausini, con la quale sono stati raccolti fondi destinati alla ricostruzione della scuola De Amicis dell’Aquila e di un centro sociale a Camarda.

La partecipazione era poi saltata a causa di un’influenza che l’aveva costretta a casa.

Ma subito dopo rivela: “Nessun problema con Laura fino al giorno in cui una ragazza del mio fan club mi ha consegnato un cd con una canzone. Si trattava di un mio brano del quale la Pausini si era divertita a stravolgere il testo”.

“Lo aveva poi fatto cantare dai suoi fan in occasione di alcun incontri. Nello specifico – racconta la Tatangelo – cantava che il suo fidanzato, Paolo Carta, era più bello del mio e che il suo seno naturale non poteva essere paragonato alle mie tette finte”.

“Insomma – conclude la cantante – andava avanti con una serie di cattiverie gratuite incomprensibili. Non riesco a comprendere perché una grande star della musica pop come lei debba perdere tempo ad offendermi. Un po’ quello che succede al mio compagno con Tiziano Ferro; pare che abbia una passione particolare nel fargli spesso il verso, pubblicamente”.