PESCARA – Ancora non inizia l’anno scolastico ma già è tempo di fare i conti con i primi problemi per gli studenti abruzzesi, che rischiano di doversi arrangiare per poter giungere in tempo in aula al suono della campanella.
Nei giorni scorsi, infatti, l’assessorato regionale ai Trasporti ha avvertito l’Ufficio scolastico regionale dei grandi problemi e delle difficoltà che si riscontreranno per garantire le corse dei pullman per portare i ragazzi a scuola e riportarli a casa.
Alla base del taglio dei viaggi la riforma varata dal Ministro dell’Istruzione Gelmini, che comporterebbe tagli anche sul personale nelle aziende del trasporto d’Abruzzo.
“L’assessorato ai trasporti – è scritto nella lettera inviata dall’Assessorato ai trasporti all’ufficio scolastico regionale – si trova in una particolare difficoltà quest’anno nell’affrontare isneme alle aziende di trasporto regionali che gestiscono i servizi di trasporto per gli alunni degli istituti superiori”
Questo l’inizio della missiva nella quale vengono svelati le motivazioni dei problemi:
“Infatti, oltre alle problematiche che tutti gli anni affrontano, quest’annno viene segnalato che, a causa della riforma Gelmini in atto, ci sarebbe la necessità per molti istituti scolastici di affrontare o dei turni pomeridiani o degli orari più lunghi (8:30-14:30) per assicuare tutto il bisogno formativo”
“Questa situazione dal punto di vista della organizzazione del trasporto è difficilissima da risolvere perchè comporta un raddoppio sia di personale sia di mezzi per la produzione, in orari in cui l’impiego di corse sul territorio da parte delle aziende di trasporto è già al massimo”.
Per provare a far fronte a questa imprevista emergenza l’Assessorato ha chiesto all’Ufficio scolasitco di poter conoscere, nel più breve tempo possibile, tutti gli orari delle lezioni degli istituti abruzzesi.




