SAMBUCETO – ”Per me la Polisportiva L’Aquila Rugby non è il faro della pallaovale giovanile in Abruzzo. Questa società non fa certo una bella figura non partecipando al nostro torneo al quale ha aderito la Benetton Treviso”.
Lo afferma il presidente del Sambuceto Antonio Angelone a pochi giorni dall’inizio della quinta edizione della manifestazione di minirugby ”Città di San Giovanni Teatino” (Chieti) che si disputerà, per la categoria Under 14 nel Week end del 1 e 2 giugno, e per i più piccoli, dalle Under 6-8-10-12, la domenica successiva 9 giugno.
Il torneo, riconosciuto a livello nazionale dalla Fir, Federazione italiana rugby è stato inserito dalla amministrazione di San Giovanni Teatino fra gli eventi dell'”European Town of Sport 2013″.
Novità assoluta di questa edizione è l’assegnazione, all’interno del torneo, del “Primo trofeo Todis Under 14”.
La competizione Under 14 si giocherà, come la passata edizione, con un tabellone a 16 squadre diviso in 4 gironi. Le prime due di ogni girone accederanno al raggruppamento delle vincenti per la classifica dal primo fino all’ottavo posto, le altre giocheranno il girone delle perdenti per la classifica dal nono al sedicesimo posto.
Già completamente definito il roster delle squadre partecipanti che provengono da tutta Italia: oltre 330 i ragazzini di 12 e 13 anni, mentre per le categorie Under 6-8-10-12 saranno più di 500 i bambini, dai 5 agli 11 anni, che invaderanno gli impianti della ”Città dello Sport” di San Giovanni Teatino.
”Probabilmente tra le cause della non partecipazione al nostro torneo – aggiunge il presidente del Sambuceto Angelone – ci saranno i comportamenti avuti dai dirigenti neroverdi nella precedente edizione e poi nelle elezioni regionali del Comitato Abruzzo Fir dello scorso dicembre. Ma queste sono beghe da adulti e non dovrebbero ricadere in alcun modo sui bambini. Va messo in evidenza che alla competizione riservata all’Under 14 partecipano 16 formazioni, tra le quali, la Benetton Treviso, l’Amatori Parma e le Fiamme Oro Roma e quasi tutte le formazioni saranno allogiate alla Cittadella dello Sport”.
A protestare sul fatto che la Polisportiva L’Aquila ha declinato l’invito sono anche un gruppo di genitori dei baby atleti iscritti alla società neroverde.
”Sul sito del Sambuceto e su quello del Comitato Abruzzo della Fir – dicono i genitori – è apparso una nota sul torneo teatino nel quale si evidenzia, come per l’unico torneo di minirugby a livello nazionale in regione la Polisportiva L’Aquila declina l’invito. Ma in luogo di quale altro impegno, visto che lo stesso faceva parte del programma di attività annuale previsto e posto in visione dei genitori ’contribuenti’ all’atto dell’iscrizione dei propri figli? Abbiamo il sospetto è che tutto ciò è frutto della scellerata vicenda del rinnovo del direttivo Fir Abruzzo. Ma ci domandiamo che cosa c’entrano i ragazzi?”.






