PESCARA – Bella, talentuosa e abruzzese.
Stiamo parlando di Alessandra Relmi, attrice di origini pescaresi reduce dall’esperienza pubblicitaria Homepal, l’azienda che si occupa di compravendita e affitto di immobili e che ha allestito il primo social network immobiliare italiano. Prima a Milano, poi a Roma e infine a Napoli. Il format è sempre lo stesso: due persone chiuse per 9 giorni, 24 ore su 24, all’interno di una casetta di vetro costruita in tempo record nelle zone più centrali della città.
Ed proprio nel piccolo stabile romano della stazione Termini che la giovane ha vissuto, come fosse in una sorta di reality. Un’esperienza iniziata il 26 aprile scorso insieme allo youtuber pisano Lorenzo Giustarini, meglio conosciuto dal popolo del web con il il nickname Von Matterhorn e che la Relmi definisce “emozionante e molto forte a livello sociale”.
“La stazione Termini è un mondo – dichiara la giovane ad AbruzzoWeb – Un crocevia di culture e persone completamente diverse tra loro, con cui siamo stati a contatto 24 ore su 24, tutti i giorni. Dai barboni, agli addetti alla sicurezza e ai semplici passanti e viaggiatori. Ho parlato, mangiato e addirittura pianto insieme a persone con cui, in un contesto diverso, non sarei mai stata a contatto. Soprattutto, ho conosciuto realtà completamente diverse dalla mia, alcune delle quali mi hanno letteralmente colpito al cuore”.
Un’esperienza che, al contempo, ha permesso a molti di conoscere e di apprezzare la solarità e l’allegria che la giovane non ha mai mancato din esternare nel corso delle dirette live postate in continuazione su Facebook e sugli altri social. Quello che tiene però a precisare la giovane è che “l’evento Homepal è stato solo compromesso”.
“Un compromesso dai riscontri altamente positivi e formativi a livello umano – spiega – Adesso cercherò però di concentrarmi di più su quello per cui credo di essere nata: fare l’attrice”.
Nonostante le sia stata spesso affibbiata l’etichetta di modella, la Relmi è in realtà un’attrice a tutti gli effetti. Recita infatti sin da bambina e all’età di soli 9 anni ha preso anche parte a qualche serie televisiva.
A 14, invece, ha iniziato a studiare sotto la guida dell’artista di origini aquilane ma pescarese d’adozione Mario Massari per poi partire, qualche anno fa, addirittura alla volta di Los Angeles (Stati Uniti) presso la scuola dell’attore, insegnante, produttore, regista e membro a vita dell’Actor’s Studio, Ron Gilbert.
“Quella dell’attrice è una carriera di distruzione totale – aggiunge la Relmi – che decidi di portare avanti solo se hai la passione. All’inizio devi distruggerti e devi mantenerti facendo al contempo lavori di tutt’altro genere. A Los Angeles per esempio facevo la cameriera e a un certo punto la fatica è stata tale che ho anche abbandonato un po’”.
La passione era però troppo forte e, una volta raggiunta la maturazione tale da permetterle di capire che quella era davvero la sua strada, la Relmi è tornata a calcare i palcoscenici dei teatri.
“Un giorno – racconta ancora la giovane – ho capito che avevo proprio bisogno di quella distruzione per ricostruirmi sia come persona che come personaggio”.
Ad Alessandra Relmi, infatti, non interessa apparire sulle pagine patinate. Vuole piuttosto seguire una passione che ha dentro sin da bambina e che per lei rappresenta l’unico mezzo di comunicazione attraverso cui esprimere realmente se stessa.
“Voglio essere attrice per davvero – aggiunge – Non voglio per forza fare film o essere al centro del gossip mondano. Voglio stare chiusa tutti i giorni nei teatri e lo voglio perché ne ho bisogno. Anche perché la recitazione è la cosa che so fare meglio, che mi rende più felice. Ci ho messo un po’ a capirlo ma adesso posso dire con certezza che non saprei fare altro nella vita”:
Passare per i film insomma, per la Relmi “non fa l’attore”.
“Recito in teatro, presto la mia voce per audiolibri, non mi conosce nessuno, ma faccio quello mi piace di più – sottolinea ancora la giovane – Proprio in questo periodo, con il mio amico Fabrizio Eleuterio, sto portando avanti il progetto di ‘Un amore per due’, una web serie scritta, realizzata e finanziata completamente da noi e nel frattempo, insieme a Massari, abbiamo lavorato per l’allestimento di uno spettacolo a Pescara. “.
Si tratta, per la precisione, di Nozze di Sangue, la tragedia scritta in tre atti da Federico Garcia Lorca, andata in scena qualche giorno fa nella città adriatica.
Ma non finisce qui. Tanti infatti i progetti in cantiere al momento per la Relmi che, tra un impegno e l’altro, trova sempre il modo di tornare nella sua città natale.
“Per lavoro giro in lungo e in largo – precisa infatti – Ho vissuto all’estero, a Milano e attualmente sono a Roma. Tutte città bellissime e che offrono molto, ma spesso ho bisogno di tornare a casa, dal mio mare”.



