L’AQUILA – Tango, flamenco, balli latino americani e liscio: lo storico locale Aquila Bianca di Fossa dopo 36 anni cambia pelle e diventa “Megà”.

L’Aquila che rinasce passa anche attraverso la danza e il divertimento, con uno spazio vitale aperto anche alla cultura che riaprirà ufficialmente i battenti sabato prossimo, 17 maggio, con una cena d’inaugurazione.

La balera più frequentata del capoluogo fin dal 1978 amplia i suoi locali su oltre 2 mila metri quadrati di piste da ballo, ristorante e bar, con un investimento di circa 3 milioni di euro dell’imprenditore aquilano Gianni Serafini, che ha scelto di investire ancora sul territorio aquilano.

Una nuova versione, minimal ma al tempo stesso ricercata, per il nuovo locale che allargherà di molto la sua offerta rispetto alla tradizione: non più orientata solo a tutte le tipologie di danza, ma anche a serate di teatro, mostre, musica e cabaret.

“L’obiettivo è dare l’opportunità a tutti di poter riscoprire luoghi di incontro e socialità andati ormai persi dopo il terremoto del 2009”, afferma l’imprenditore ad AbruzzoWeb.

Una clientela aquilana che “torna in pista”, riscoprendo il gusto di divertirsi in una città dove tuttavia il divertimento, ammette, “stenta ancora a ripartire”.

Ecco perché l’innovativa struttura polivalente messa in piedi di Serafini, totalmente rivoluzionata, punta in alto e apre le sue porte a esposizioni, convegni, banchetti e cerimonie, e tutto questo anche all’aperto.

Uno dei pezzi forti sarà, infatti, un’ampia terrazza di oltre 1.000 metri quadrati dove poter gustare i piatti della cucina dell’aquilano Alfonso Piccinini, imprenditore attivo nel campo della ristorazione abruzzese da molti anni. Molto grande l’area ristorante con 150 posti a sedere.

Musica, cultura e intrattenimento si fonderanno in un unico locale, quindi, tutto da scoprire e da vivere, ma con due diverse anime.

“Di giorno il locale svestirà i panni di balera per assumere quelli di un luogo adatto a banchetti, feste di compleanno, eventi ed esposizioni – prosegue Serafini – Abbraccerà un target di clientela molto ampia che vuole divertirsi, ma anche gustare momenti culturali, inoltre ci saranno vetrine espositive dove imprenditori e commercianti potranno esporre i propri prodotti”.

Serafini, che dice di “credere fermamente nella ripresa del territorio aquilano”, ha chiuso i battenti della vecchia Aquila Bianca nel 2011, per dedicarsi ai lavori di ampliamento dei locali. Il complesso si è allargato fino ad arrivare a 2.400 metri quadrati, negli ampi spazi verdi della località Pian di Cerro tra Fossa e Sant’Eusanio Forconese.

“Auspichiamo il sostegno, la sensibilità e la collaborazione delle istituzioni e dei cittadini, anche alla luce dello sforzo rilevante messo in campo per il territorio”, conclude l’imprenditore. Marianna Galeota

Per informazioni e prenotazioni si può telefonare allo 08621965269, 3401677583, 3333316741 o scrivere all’indirizzo email [email protected].