Soltanto 11 sono le domande presentate dai disabili gravi, in Abruzzo, per accedere ai finanziamenti regionali destinati all’acquisto di ausili informatici ad alta innovazione tecnologica, per un importo complessivo che non supera i 15mila euro. Si tratta di un numero esiguo di domande a fronte della vasta schiera di coloro che, a causa della propria disabilita’, necessitano di sostegno da parte delle istituzioni.

La consigliera Maria Rosaria La Morgia, pur dichiarandosi soddisfatta per le assicurazioni fornite dall’assessore Mazzocca al riguardo di una piu’ ampia informazione sulle opportunita’ di finanziamento, non ha mancato di rilevare come vi siano stati ritardi e carenze, da parte delle Asl, nel gestire la necessaria comunicazione. “In particolare, nessuna richiesta di contributo e’ stata presentata alla Asl di Chieti – dichiara la consigliera La Morgia – il che, ovviamente, non puo’ far ritenere l’assenza di disabili gravi, a Chieti, quanto piuttosto che i possibili beneficiari dei rimborsi regionali non siano stati messi a conoscenza delle possibilita’ di finanziamento. Mi auguro – continua La Morgia – che si provveda immediatamente a garantire, utilizzando al meglio tutti i canali di comunicazione, la dovuta informazione a tutti i disabili abruzzesi”.

Tra le spese rimborsabili in favore dei disabili gravi, oltre a quelle riguardanti l’acquisto o il noleggio delle piu’ recenti tecnologie informatiche, figurano anche le spese per l’accesso alla rete Internet (canoni annuali fissi). Con riferimento all’utilizzo dei 222mila euro assegnati all’Abruzzo, a seguito dell’accordo Stato-Regioni, per l’acquisto di sistemi di comunicazione a tecnologia avanzata, l’assessore alla Sanita’ – ancora in risposta all’interrogazione della consigliera La Morgia – ha precisato che potranno usufruire dei rimborsi i disabili gravi con sostanziale perdita della parola e tetraparesi, per il tramite dei servizi di Riabilitazione delle Asl e le associazioni di malati e loro familiari.

Fonte: ACRA