MILANO – La crisi dell’euro spaventa anche i Metallica.

“The four horsemen”, come vengono chiamati dal titolo di una delle loro canzoni più famose, hanno deciso di anticipare la tournée europea, inizialmente prevista nel 2013, al 2012.

Lo rivela il loro manager newyorchese Cliff Burnstein al Wall Street Journal.

“Non sono un economista, ma una laurea aiuta – rivela il manager – Ti devi sempre chiedere qual è il momento migliore per fare cosa, quando e dove”.

“Nei prossimi anni, il dollaro diventerà più forte e l’euro più debole. E perciò voglio che i ragazzi facciano il tour ora, perchè saranno più redditizi per noi”, ha dichiarato.

Stessa mossa Bernstein ha fatto fare pure ai californiani Red Hot Chili Pepper, anch’essi giunti prima del previsto in Europa (saranno a Torino e Milano, sabato e domenica) .

Se la fluttuazione dell’euro può danneggiare gli utili dei quattro, Burnstein compra dei derivati finanziari per assicurarli sui rischi del cambio. Stando cosi le cose, in futuro anche la scelta delle mete non sarà più romantica casuale.

“Sto dando un’occhiata all’Indonesia” ,dice Burnstein. Probabilmente la moneta di là, la rupia, nel 2012 sarà in netto rialzo.