TERAMO – Sono riprese stamane intorno alle 8 le ricerche nei boschi di Casteltrosino, vicino Ascoli Piceno, del piccolo Jason, di due mesi e mezzo, scomparso da circa un mese.
Sul luogo, battuto a fondo dai carabinieri ci sono anche due cani addestrati a fiutare tracce di sangue, Per la scomparsa del piccolo sono finiti in carcere i genitori: Katia Reginella, di 24 anni, e Denny Pruscino, di 30.
La località è quella indicata dalla madre: secondo la sua versione – ribadita ieri al gip Carlo Calvaresi, ma ritenuta non credibile – il bimbo sarebbe morto il 27 maggio, battendo la testa in un incidente avvenuto in casa, e lei avrebbe percorso a piedi 20 chilometri, da Piane di Morro, nel territorio di Folignano, fino a Casteltrosino, dove avrebbe abbandonato il corpicino. Per Pruscino invece il bimbo è vivo, affidato ad alcuni parenti in Svizzera, che dovrebbero essere sentiti tramite rogatoria internazionale.
I carabinieri per altro non trascurano altre piste e stanno passando al vaglio tutti i parenti della coppia, che ha origini abruzzesi: lui viene da Giulianova, lei da Nereto.
Anche se al momento non ci sono riscontri, “i militari – spiega il comandante provinciale di Ascoli Piceno col. Alessandro Patrizio – continuano a sperare di trovare il bambino vivo”.
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