L’AQUILA – Sono stati gli uomini del IX° reggimento alpini dell’Aquila ad attendere con un picchetto d’onore  le salme dei due militari uccisi da Herat, in Afghanistan, il 28 luglio scorso.

Le bare avvolte dal tricolore che trasportavano le salmedel maresciallo Mauro Gigli e del caporalmaggiore capo genio guastatori Pierdavide De Cillis, sono state fatte scendere dagli alpini aquilani dal C-130 atterrato a Ciampino attorno alle 9 di questa mattina. 

Presenti, affianco ai parenti delle vittime, le massime autorità civili e militari: il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il presidente del Senato, Renato Schifani, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il ministro della Pubblia Amministrazione, Renato Brunetta, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il Capo di Stato maggiore Vincenzo Camporini.

Nel pomeriggio un picchetto interforze, composto da militari del IX° Reggimento alpini dell’Aquila, Carabinieri, Marina e Aeronautica renderanno omaggio ai colleghi tragicamente scomparsi durante le esquie che si svolgeranno nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma.