L’AQUILA – Tanta gente arrivata all’Aquila da tutto l’Abruzzo ha affollato questo pomeriggio la nuova sede del “Centro Studi Italiani nel Mondo” intitolata allo statista Lorenzo Natali, nel cuore del centro storico del capoluogo.

Presenti, fra glia altri, il presidente onorario Romeo Ricciuti, il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis e il consigliere di Forza Italia al comune dell’Aquila Enzo Lombardi.

“Vedo tanto entusiasmo – ha detto Ricciuti – per questa nostra iniziativa assolutamente fuori dai partiti, che si prefigge di dare una mano alla ricostruzione dell’Aquila e di ritornare alla programmazione economica regionale per far crescere l’Abruzzo in maniera armonica”.

“È ora di abbandonare quella verve polemica che caratterizza la vita politica attuale – ha aggiunto – Dobbiamo trovare il coraggio di chiudere per un po’ nel cuore il nostro credo politico, altrimenti L’Aquila non ripartirà e il futuro dell’Abruzzo, legato al futuro di questa città, sarà compromesso”.

Sulla possibile candidatuta di Giorgio De Matteis alla carica di sindaco dell’Aquila, Ricciuti ha le idee chiare.

“De Matteis è un’ottima figura – ha spiegato l’ex sottosegretario – ma credo che sia il caso di impegnarci in uno sforzo unico per trovare persone al di sopra dei partiti, una figura di spicco che metta d’accordo tutti, come fu Lorenzo Natali molti anni fa. L’Aquila va messa al primo posto, altro non si può fare. Poi, dopo, si potrà ritornare a fare politica come prima”.

Dal canto suo De Matteis, esponente di spicco del Movimento per le autonomie (Mpa) abruzzese, sul suo futuro in vista delle elezioni comunali del prossimo aprile nel capoluogo, su cui molti attendono chiarezza, ha preferito ‘dribblare’ sorridendo.

“Oggi siamo qui per chiamare a raccolta le persone per celebrare la figura di Lorenzo Natali – ha detto  – Vedo tanta volontà di partecipazione, c’è tanta esperienza da una parte, visti i capelli bianchi di molti, ma dall’altra c’è la necessità di coinvolgere chi vuole crescere”.

“La vicinanza con le elezioni non ha influito sulla grande affluenza di oggi – ha sostenuto – Ripeto, c’è la volontà di partecipare. La grande storia dell’Abruzzo vissuta da Natali ha chiamato a raccolta tanta gente, i suoi insegnamenti serviranno alle nuove generazioni, su cui pesa una grande responsabilità”.

“Quanti mi hanno chiesto il passo da sindaco? Questa è un’altra storia”, ha concluso De Matteis.

“Speriamo di illuminare un po’ di gioventù moderna – ha dichiarato l’ex sindaco dell’Aquila Lombardi – e spero che i cittadini siano disposti a impegnarsi per risolvere i problemi che abbiamo. Tre anni di post-sisma? Sono troppi e pochi. Troppi per avere un minimo di agibilità, pochi per avere l’optimum”.