Banco importante per l’Italia la partita vinta contro l’Austria. L’incontro, valido per l’accesso ai quarti di finale, si è giocata allo stadio Wembley di Londra. Lo storico tempio del calcio era riempito con circa 22mila tifosi, la maggior parte italiani residenti in Inghilterra. Gli uomini di Mancini sono riusciti a superare la formazione avversaria nei tempi supplementari, dopo 90 minuti giocati ad alta intensità. Rispettati i pronostici di molti, come quelli sul calcio degli esperti di www.sportytrader.it, che davano la nostra Italia vincitrice contro l’Austria.

Una partita che ha regalato gioia ai tifosi della Nazionale, ma anche molta sofferenza, perché più volte nel secondo tempo l’Austria si è dimostrata pericolosa, arrivando anche al gol con Arnautovic su assist di Alaba, per fortuna annullato per fuorigioco. Sono stati ineoentrati Chiesa e Pessinaa realizzare i gol che hanno regalato il pass per gli Azzurri ai quarti. Qui gli uomini di Mancini troveranno il Belgio di Lukaku e Hazard, vittorioso contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Altra sfida impegnativa per l’Italia che, in queste partite, si è dimostrata di essere all’altezza della competizione, nonostante una squadra giovane.

Malgrado l’ottima prestazione della squadra, però, ci sono ancora alcuni protagonisti nella formazione Azzurra che faticano a trovare la condizione di forma giusta. Uno di questi è sicuramente Marco Verratti. Classe 1992, di Pescara, il centrocampista del Paris-Saint Germain ha disputato una gara non all’altezza delle sue potenzialità. Fin dall’inizio della sfida del Wembley, Verratti è andato in difficoltà a causa del forte pressing della squadra austriaca. La fitta rete di centrocampisti avversari l’ha ingabbiato, non permettendogli di poter giostrare la palla come suo solito. Una scelta tattica quella del CT Franco Foda, in modo da bloccare le fonti di gioco Azzurre. Più volte ha fatto fatica a girarsi nella maniera giusta, ostinandosi a tenere palla contro il pressing avversario, invece di dettare il gioco e sveltire la manovra. Non a caso è stato uno dei pochi giocatori a ricevere un voto insufficiente da parte dei maggiori quotidiani sportivi. Anche i tifosi si sono mostrati delusi dal suo atteggiamento, aspettandosi qualcosa in più. Sicuramente ha pagato il lungo stop a causa di una lesione del legamento collaterale del ginocchio destro. Marco ha tentato il recupero, riuscendoci, ma abbiamo notato come le sue condizioni fisiche non sono ottimali. Non a caso fino all’ultimo è stato in ballottaggio con Locatelli, grande protagonista di questa prima parte di Euro2020.

Il gioiello del PSG è stato poi sostituito al 22esimo del secondo tempo proprio da Manuel Locatelli che si è fatto subito vedere cinque minuti dopo il suo ingresso in campo con un destro dal limite dell’area di poco sul fondo. Nel complesso ha portato dinamismo e vivacità che erano mancati con il centrocampista del Paris Saint-Germain. Certamente ci si aspettava di più anche da lui, ma è stato vittima dell’appannaggio generale della squadra di Mancini nella ripresa. La speranza di molti è che Verratti possa recuperare al meglio per la sfida contro il Belgio, cruciale per il cammino della Nazionale. Mancini ha l’obiettivo di entrare tra le quattro nazionali più forti del torneo. La sensazione è che possa riuscire nell’impresa, ma servirà una grande prestazione da parte di tutti, compreso Verratti.