CIVITELLA DEL TRONTO – A Civitella del Tronto (Teramo) si compì, il 20 marzo 1861, il primo atto dell’esercito italiano. Dopo la resa della guarnigione della Fortezza, all’ammainato vessillo borbonico si sostituì il tricolore con lo scudo sabaudo, bandiera italiana da tre giorni.
A tal proposito,il comune di Civitella del Tronto, il Comitato per i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia del comune e la società Sistema Museo hanno organizzato giovedi 17 marzo alle 16, presso la fortezza di Civitella del Tronto, la presentazione ufficiale della mostra “Civitella 1861. Ultimo atto per l’Unità d’Italia. Le armi nella scena dell’assedio”.
La mostra, a cura di Piergiorgio Tiscar e Natale Cicconi, e grazie al progetto di Hector Jacinto Cavone Felicioni, è stata realizzata con il patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo, e rimarrà aperta al pubblico dal 18 marzo al 30 ottobre dalle ore 10.
Saranno esposte artiglierie e armi individuali da fuoco e bianche provenienti dalle collezioni del Museo storico nazionale dell’artiglieria di Torino e del Museo di Capodimonte di Napoli.



