L’AQUILA – “L’uscita dell’Italia dall’Euro è una prospettiva drammatica, ma è pur vero che in Europa non c’è l’intenzione di aiutare chi è in difficoltà. Dentro l’Euro, però, continueremo a soffrire e se qualcuno a un certo punto dirà di no, subiremo l’attacco da parte dei mercati in parte già visto in questi mesi”.
Così Sergio Cesaratto, economista di fama internazionale, relatore del convegno organizzato dal quotidiano digitale AbruzzoWeb.it dal titolo “L’Euro tra news e verità nascoste. Chi e perché mistifica la realtà sulla moneta unica”, all’Aquila giovedì 27 settembre alle ore 17, presso la sala conferenze dell’Hotel L’Aquila in via Simonetto 5/A.
“In questa crisi economica che ha colpito il nostro Paese – spiega Cesaratto – le politiche dell’Unione Europea sono sbagliate. E l’Italia, in questo contesto, è sicuramente il Paese più danneggiato. Purtroppo, le responsabilità della Germania per la piega che ha preso la situazione sono evidenti”.
Al convegno interverranno, tra gli altri, esponenti del mondo sindacale, delle imprese, della politica e delle associazioni, oltre a un ex lavoratore Intecs dell’Aquila.
Cesaratto è professore ordinario di Politica monetaria e fiscale dell’Unione Economica e Monetaria europea, Economia internazionale e Post-Keynesian Economics all’Università di Siena e ha da poco pubblicato il libro Chi non rispetta le regole? Italia e Germania, le doppie morali dell’Euro (Imprimatur).





