PESCARA – Nuovo sciopero di quattro ore, con contestuale blocco della strada statale Tiburtina Valeria a Scafa, da parte dei lavoratori della Italcementi che protestano contro la chiusura dello stabilimento, prevista dal 31 dicembre 2014.

Dalle 8 di stamani i lavoratori hanno incrociato le braccia, in concomitanza dell’incontro, a Roma, con il ministro Gaetano Quagliariello e il sottosegretario Giovanni Legnini per cercare di trovare una soluzione alla vertenza che interessa oltre 130 lavoratori.

Per i dipendenti del cementificio si tratta della terza manifestazione in pochi giorni, l’ultima era stata organizzata il 29 agosto scorso. Presente il vice sindaco di Scafa.

Il sindaco, Maurizio Giancola è, invece, a Roma, con il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, il vice presidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione, e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

Al ministro e al sottosegretario, Comune, Provincia e Regione e sindacati sottoporranno un documento in cui si chiede “un intervento forte e deciso”.

“Siamo in attesa – spiega Franco Di Biase, rappresentante sindacale della Uil – di conoscere l’esito della riunione romana”.