L’AQUILA – Sarà a L’Aquila la prima tappa abruzzese di “La Buona Scuola: il Miur ascolta il territorio”, serie di consultazioni pianificate dal Governo per avvicinare il più possibile i cittadini alla nuova riforma scolastica.
Una modalità mai prevista prima per il settore Scuola. La consultazione, infatti, non si limiterà più ai soli questionari e ai dibattiti presenti sul portale www.labuonascuola.gov.it ma, a partire dall’8 ottobre prossimo, si avvarrà di un vero e proprio tour di ascolto dei territori.
“Per fare una Buona Scuola non basta solo un Governo – si legge proprio per questo nel rapporto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca presentato lo scorso 3 settembre – ci vuole un Paese intero”.
L’appuntamento è quindi fissato per mercoledì 8 Ottobre, dalle ore 10.15 alle ore 13, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “Bafile” dell’Aquila, dove il Miur e l’Ufficio Scolastico Regionale, in collaborazione con Anci Giovane Abruzzo, si occuperanno di organizzare il dibattito.
“Un luogo non casuale – si afferma in una nota del Miur – L’Aquila, simbolo di un sistema scolastico da ricostruire insieme, dal basso”.
Nel corso del dibattito, verranno affrontati i temi del piano “La Buona Scuola” e messe quindi in evidenza le criticità del sistema italiano.
Porteranno il loro saluto il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, il protettore delegato alle Attività culturali dell’Università dell’Aquila, Alfio Signorelli, il presidente del consiglio studentesco Univaq, Arianna Fiorenza.
Il capo di Gabinetto del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Alessandro Fusacchia, in rappresentanza del ministro Stefania Giannini, traccerà inoltre un breve quadro dei contenuti del programma e, soprattutto, ascolterà quesiti e suggerimenti del territorio, fornendo risposte e stimoli per portare il proprio contributo al Piano del Governo.
Presenti non a caso, oltre ai rappresentati degli enti locali, all’incontro i rappresentanti delle diverse componenti del mondo della scuola di tutta la regione Abruzzo (dirigenti scolastici, docenti e studenti), delle associazioni genitoriali, delle organizzazioni sindacali del comparto Scuola.
Il confronto si svolgerà in modalità “BarCamp”: il rappresentante di ogni categoria o anche i singoli partecipanti potranno cioè dire la propria per tre minuti e confrontarsi direttamente con il Miur.
A “tenere il tempo” sarà Roberta Pacifico, di Anci Giovane Abruzzo.



