ROSETO DEGLI ABRUZZI – L’assessore regionale abruzzese all’Istruzione, Pietro Quaresimale, è stato in visita all’Istituto “Moretti” di Roseto degli Abruzzi (Teramo).
Ad accoglierlo – si legge in un comunicato dello stesso Quaresimale – presso l’innovativo laboratorio di Chimica, la dirigente scolastica, professoressa Daniela Maranella, la professoressa Roberta Di Marco e il responsabile dell’orientamento professor William Di Marco.
LA NOTA COMPLETA
“Si tratta di un ampliamento dell’offerta formativa approvato con la delibera sul piano regionale della rete scolastica – ha affermato l’assessore- perfettamente in linea sia con le esigenze del mercato che con le aspettative di tanti giovani residenti nel comprensorio rosetano ma anche di studenti dell’intero territorio provinciale. Del resto, – ha spiegato Quaresimale- quasi tutte le aziende, sia quelle che operano sul nostro territorio, sia quelle di altre regioni, forniscono sempre più opportunità di inserimento lavorativo a giovani diplomati con competenze di laboratorio, magari integrate da conoscenze scientifiche. Tale fattore – ha concluso l’assessore- credo sia la vera arma vincente di questo corso di studi anche per chi decida di proseguire gli con la formazione universitaria”.
Dal canto suo, la dirigente scolastica Maranella si è detta “molto orgogliosa di annunciare l’attivazione del nuovo indirizzo ‘Chimica, materiali e biotecnologie’ presso l’Istituto Moretti. L’obiettivo è stato raggiunto grazie ad un lungo lavoro che parte dall’analisi dei fabbisogni formativi del territorio di riferimento dell’Istituto e dal colloquio continuo e costante con le Istituzioni. Scopo prioritario è quello di fornire al tessuto lavorativo locale professionalità altamente qualificate ma anche consentire la prosecuzione degli studi scientifici presso gli Its e le Università”.
Durante i cinque anni di corso, gli studenti avranno anche la possibilità di svolgere stage formativi nelle aziende del settore chimico e di microbiologia che insistono sulla costa teramana. Nasce così un indirizzo che potrà diventare un fiore all’occhiello dell’Istituto.






