L’AQUILA – È cominciata oggi all’Aquila la prima edizione della Imcaq 2017 (International conducting masterclass ovvero masterclass in direzione d’orchestra”.
Per l’Istituzione sinfonica, spiega una nota, rappresenta “un’occasione di incontro stimolante per i giovani per trovare anche in Abruzzo un punto di riferimento per la loro crescita artistica. Ottima la risposta che abbiamo ricevuto”, assicura il direttore artistico, Luisa Prayer
“Abbiamo selezionato 21 giovani direttori provenienti, oltre che da diverse regioni italiane, da Germania, Giappone, Australia, Finlandia, Argentina, Lussemburgo e Cina – spiega – che accoglieremo dal 24 settembre al 1° ottobre, nella sede del Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila”.
Una settimana di intensa attività didattica, sotto la guida del direttore principale dell’Orchestra, il maestro Ulrich Windfuhr, che è anche docente dell’Università di Amburgo.
Al termine della masterclass, sabato 30 settembre e lunedì 1° ottobre alle 18, due concerti a ingresso libero per presentare al pubblico i migliori allievi direttori, con la partecipazione di due giovani soprano: Claudia Muschio, del Conservatorio di Ferrara, e Lorena Grazia Scarselli, allieva del Casella dell’Aquila, vincitrice del premio delle Arti di canto 2017.
Su questo progetto masterclss l’Isa è partner dell’International Conducting Competition “Nino Rota”, che si terrà a Matera, dal 3 al 9 settembre, promosso dall’Orchestra Ico della Magna Grecia.
L’Isa e la Ico della Magna Grecia hanno creato un programma di promozione dei giovani direttori grazie a un accordo di rete “Platform routes” che vede le due orchestre partner di una serie di attività.
La masterclass è un nuovo tassello, continua la nota, dell’impegno dell’Istituzione sinfonica abruzzese per la formazione dei giovani talenti musicali che va ad aggiungersi alle altre iniziative messe in campo come, per esempio, il programma“Esperienza d’orchestra” che realizza in partnership con i Conservatori dell’Aquila e di Teramo.
Un progetto che, in questi giorni, ha visto l’Orchestra regionale prima impegnata nelle lauree dei corsi di direzione e composizione del “Casella” dell’Aquila, e poi, questa sera, con la direzione del maestro Simone Genuini, protagonista dell’inaugurazione della Rassegna concertistica del Conservatorio G. Braga “Non resta che la musica” a Teramo.
A seguire, un ottobre di grandi appuntamenti aspetta l’Orchestra sinfonica abruzzese che il 5 ottobre sarà a Siena sul palco del gran Teatro dei Rinnovati di Piazza del Campo dove presenterà la sua recente produzione Assedio – Frammenti di reportage, basata sul lavoro di inviata in Siria e Iraq di Lucia Goracci, realizzato in collaborazione con Rai News 24, che ha debuttato in luglio ai Cantieri dell’Immaginario dell’Aquila, catalizzando l’attenzione della stampa e dei madia nazionali.
Altra trasferta domenica 8 ottobre: l’Osa, diretta dal maestro Rino Marrone, sarà al festival nazionale Reate Festival con Concerto per Amleto, protagonista l’attore Fabrizio Gifuni.
Un’altra fortunatissima produzione targata Isa che vede dialogare i capolavori di due grandi Maestri, Shakespeare e Shostakovic, dedicati ad uno dei più celebri ed emblematici protagonisti del teatro di tutti i tempi.
Al rientro l’Orchestra sarà nella prima nazionale di Geek Bagatelles, opera multimediale del compositore francese Bernard Cavanna, che verrà presentata in anteprima all’Aquila il 12 ottobre in un matinée dedicato ai giovani delle scuole, e sarà presentata al Parco della Musica di Roma nell’ambito del Roma Europa Festival, uno dei più prestigiosi festival italiani.
In questo lavoro, Cavanna rielabora frammenti “estratti” dalla IX Sinfonia di Beethoven utilizzando un coro di smartphone che sarà gestito da un gruppo di alunni del liceo Gullace di Roma.
Il concerto, realizzato in collaborazione con il Centro Ricerche musicali di Roma, sarà diretto da Gabriele Bonolis e completato da opere Boccherini/ Berio, Couperin / Ravel, Bach/ Webern, tutte dedicate al tema della rilettura di opere del passato.
A fine ottobre l’inaugurazione della Stagione concertistica dell’Isa all’Aquila numero 43.


