L’AQUILA – “Ho parlato diverse volte sulla centralità di questo istituto che oggi torna finalmente funzionale. È un bellissimo risultato per tutto il territorio abruzzese e non solo perché sarà un istituto penale che servirà il Paese. È un bel risultato, la condizione ovviamente necessaria è che sia anche ben funzionante”.
Così il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni dell’Aquila, David Mancini, a margine della cerimonia della riapertura dell’istituto di pena nel capoluogo regionale. La istituzione è tornata nella ristrutturata sede di via Giuseppe Mezzanotte, occupata fino a qualche anno fa, dove si era insediata poi l’Università dell’aquila.
“Sembra – ha continuato il magistrato – che le premesse ci siano, ricordando che un istituto penale per i minorenni, in realtà ogni carcere, ma l’istituto per i minorenni in particolar modo, è utile e serve se il suo scopo non è quello di contenere e detenere, ma quello di rieducare”.
Secondo il procuratore della Repubblica, “per fare questo servono adeguate risorse e strumenti professionali al suo interno, ma per oggi diciamo che il risultato è veramente un momento di grande sinergia tra tutte le istituzioni”.





