L’AQUILA – Exploit di Luca De Paolis all’Ironman di Barcellona, che si è svolto lo scorso 5 ottobre.
Classificatosi 50° assoluto, nella gara più dura del triathlon, l’Ironman, (3,8Km di nuoto, 180 Km di bici, 42,2 Km di corsa) l’atleta aquilano ha raggiunto un grandissimo risultato, infrangendo il muro delle 9 ore.
In pochi in Italia possono vantare di aver raggiunto un obiettivo simile.
“Un traguardo incredibile, raggiunto con determinazione – commenta De Paolis, già vincitore del circuito Ironman Italy 2011, che tra le sue prestazioni vanta anche la partecipazioni ai mondiali di Triathlon nel 2009 e nel 2010 – Solo 6 anni fa, quando ho iniziato a far triathlon, avevo il sogno di concludere un Ironman, uno sport durissimo. Con questo sono 7, la mia miglior prestazione a quasi 40 anni”.
“A Barcellona è stata durissima – prosegue – Siamo partiti sotto una tempesta d’acqua, il mare era molto agitato e la corrente molto forte. Nella prima frazione, quella del nuoto, ho cercato di resistere, per poi dare il massimo nelle due frazioni a me più congeniali, la bici chiusa con 4 ore e 45 minuti, e la maratona finale chiusa con 3 ore e 06 minuti. Erano anni che puntavo a un simile obiettivo. Questa gara l’ho preparata in modo impeccabile”.
“Un grazie immenso a tutta la mia equipe – conclude l’atleta – con l’allenatore di triathlon Simone Biava, del nuoto Mario Di Massimo, l’amico Fabio Ianni, il Team manager Fabio Giannini, il presidente Gianluca Calfapietra, i miei compagni di squadra, il dottor Izzo, e soprattutto mia moglie Loredana e i miei figli tifosi da casa Alessandro e Michaela”.






