ROMA – Si può usare come stetoscopio, per diagnosticare un ictus o predire l’insorgenza dell’osteoporosi.
Se si guida una centrale nucleare c’é un’applicazione per monitorare il nocciolo, e se si è astronomi si possono consultare mappe celesti dettagliatissime o fare calcoli complessi.
Non c’é area della scienza in cui l’iPhone, l’iPad e le altre invenzioni di Steve Jobs non abbiano attecchito, in qualche caso sostituendo strumenti una volta universali.



