CITTÀ DEL VATICANO – La Commissione Cardinalizia dell’Istituto per le Opere di Religione (Ior) annuncia la nomina del cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo emerito dell’Aquila e già componente della Commissione stessa dal 2020, come nuovo presidente.
Petrocchi è inoltre già membro del Consiglio per l’Economia e del Dicastero per il Clero.
La Commissione – si legge in un comunicato – ha ringraziato il cardinale Christoph Schönborn, che cessa la carica di componente e presidente della Commissione stessa per sopraggiunti limiti di età, “per la sua preziosa guida e l’impegno con cui ha sostenuto e accompagnato l’Istituto in fasi decisive del suo processo di riforma, durante i dodici anni di mandato”.
La Commissione Cardinalizia ha dato inoltre il benvenuto al cardinale Ángel Fernández Artime, pro-prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di vita apostolica, membro del Dicastero per le Cause dei Santi e giudice applicato della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano. Artime è stato nominato membro della Commissione Cardinalizia dello Ior lo scorso 20 gennaio da Papa Leone XIV.
Scrive in una nota il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio: “Rivolgo, a nome mio personale e dell’intera Giunta regionale d’Abruzzo, le più vive e sincere congratulazioni a Sua Eminenza il cardinale Giuseppe Petrocchi per la nomina a presidente della Commissione Cardinalizia dell’Istituto per le Opere di Religione”.
“Questa nuova responsabilità, che raccoglie il testimone dopo i dodici anni di servizio del cardinale Christoph Schönborn, conferma l’autorevolezza del suo ministero e il riconoscimento delle qualità umane e spirituali maturate anche alla guida dell’Arcidiocesi dell’Aquila, in anni segnati dal cammino di ricostruzione materiale e morale della comunità. Come abruzzesi, avvertiamo particolare orgoglio nel vedere un pastore così legato alla nostra terra chiamato a un compito di così alta fiducia nella gestione e nella vigilanza di uno strumento al servizio della missione della Chiesa universale. Al Cardinale Petrocchi i migliori auguri di buon lavoro”, conclude Marsilio.
Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e Trivento e presidente CEAM, a nome dei Vescovi della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, esprime “i più sentiti e affettuosi auguri di buon lavoro al cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo emerito dell’Aquila e mio predecessore alla guida della CEAM, nominato oggi presidente della Commissione cardinalizia dell’Istituto delle Opere di Religione (IOR) del Vaticano. Siamo certi che il Cardinale Petrocchi, sempre molto apprezzato per la sua paternità nel ministero di vescovo e per la serietà e meticolosità nell’amministrazione dei beni della Chiesa, offrirà le sue alte competenze e la sua ricca esperienza in questo nuovo incarico. Mentre ci rallegriamo per questa nomina da parte della Commissione cardinalizia per il Cardinale Petrocchi, ci premuriamo di assicurargli la nostra vicinanza nella preghiera per l’ulteriore onere che da oggi assume a servizio del Santo Padre Leone XIV e della Chiesa universale”.
Scrive l’arcivescovo metropolita dell’Aquila Antonio D’Angelo: “A nome della Chiesa Aquilana che ha guidato per oltre undici anni, esprimo la gioia della nostra comunità per questo importante incarico a servizio del Santo Padre Leone XIV e della Chiesa universale. Sono certo che il cardinale Petrocchi così come si è dedicato e donato con assoluta abnegazione per la nostra Arcidiocesi mettendo in campo tutte le sue risorse e tutte le sue forze, farà altrettanto nel nuovo alto incarico che oggi ha ricevuto. Sempre grato per il ministero svolto nella nostra terra nel faticoso tempo della ricostruzione e della rinascita post sisma, assicuro all’Arcivescovo emerito dell’Aquila il sostegno della preghiera e l’affetto riconoscente di una Comunità che ha ricevuto tanto da un Pastore così paterno e lungimirante”.
Il senatore aquilano Guido Liris, capogruppo FdI in Commissione Bilancio, rivolge “le più sincere congratulazioni a Sua Eminenza il cardinale Giuseppe Petrocchi per la nomina a presidente della Commissione Cardinalizia dell’Istituto per le Opere di Religione, un incarico di grande responsabilità che raccoglie il testimone lasciato dal cardinale Christoph Schönborn dopo dodici anni di servizio. Si tratta di una nomina che testimonia l’autorevolezza del suo ministero e la stima maturata nel tempo all’interno della Chiesa universale e che riconosce anche il profondo legame del cardinale Petrocchi con L’Aquila e con l’Abruzzo”.
“Alla guida dell’Arcidiocesi dell’Aquila – evidenzia il senatore – il cardinale Petrocchi ha accompagnato la comunità in anni complessi e delicati, segnati dal sisma e da un lungo percorso di ricostruzione non solo materiale, ma anche morale e sociale, dimostrando equilibrio, sensibilità e una costante vicinanza alle persone e al territorio. Come abruzzesi – prosegue Liris – non possiamo che provare un sentimento di particolare orgoglio nel vedere un pastore così legato alla nostra terra chiamato a un compito di così alta fiducia, in un organismo centrale per la trasparenza, la vigilanza e il corretto funzionamento di uno strumento al servizio della missione della Chiesa. Al cardinale Petrocchi rivolgo, infine, i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico”, conclude Liris.






