L’AQUILA – “Non c’è nessun legame tra la mia presidenza dell’Aquila Rugby e l’affidamento del polo fieristico nei locali nell’ex Finmek. Mi trovo per sbaglio lì, perché Romano Marinelli mi ha dato l’incarico. Io volevo fare il consigliere”. 

Il patron neroverde Augusto Iovenitti smentisce così i rumors che si sono rincorsi nei giorni scorsi riguardo il presunto nesso tra l’impegno assunto con il club pentascudettato e una sua possibile gestione dei capannoni industriali di Pile, insieme all’agenzia Carsa, già partner organizzativo del Salone della ricostruzione e di quello dei prodotti tipici d’Abruzzo, allestiti negli scorsi mesi proprio in quegli stessi locali. 
 
“Ho solo risposto alla gara per la gestione del complesso insieme a Luigi Palmerini e speriamo di vincerla, ma nulla di più”, ha specificato.
 
In riferimento all’insediamento dell’azienda straniera Accord Phoenix nello stesso sito destinato al polo fieristico e a una possibile convivenza con la società inglese fortemente caldeggiata dal Comune dell’Aquila, Iovenitti conclude: “La Accord vuole locali molto ampi. Sempre nell’ipotesi che dovessimo vincere la gara, la fiera si sposterà in altri locali dello stesso stabile che però andranno ristrutturati”.