L’AQUILA – Appoggiando la protesta in atto a livello nazionale, i lavoratori delle sedi Inps gestione pubblica e privata dell’Aquila, riuniti in assemblea, hanno occupato oggi la stanza del direttore regionale per riappropriarsi simbolicamente della previdenza sociale.

“Da anni l’Inps è diventato il bancomat dei governi – scrivono gli insorti – L’accorpamento degli enti previdenziali, i tagli alle spese di funzionamento e al personale, le continue esternalizzazioni dei servizi determinano pesanti ripercussioni sull’utenza (cud pensionati non inviati, assistenza fiscale demandata totalmente ai patronati, domande di prestazioni inps solo telematiche, utilizzo esclusivo dei call center ). Oggi il taglio delle retribuzioni al personale è solo l’ennesimo passaggio del chiaro disegno volto allo smantellamento della previdenza pubblica”.

“La nostra protesta è anche la protesta dei cittadini per difendere insieme lo stato sociale”, concludono.