L’AQUILA – Le sedi Inps di Penne (Pescara) e Sulmona (L’Aquila) non saranno declassate.
Lo ha annunciato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, che ieri a Roma ha incontrato il direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, per affrontare le due posizioni dopo le preoccupazioni sollevate dalle amministrazioni comunali interessate.
Secondo il direttore generale Di Michele, Penne continuerà a rimanere sede di ”agenzia territoriale”, con sei dipendenti interni e, contestualmente, saranno potenziati i servizi con l’inserimento di alcune prestazioni, come l’effettuazione in loco delle visite delle commissioni mediche per l’invalidità civile.
Il Comune di Penne si è impegnato, però, a concedere in comodato i locali per ridurre i costi di gestione all’Istituto.
Per quanto riguarda l’agenzia complessa di Sulmona, la sede non verrà declassata, ma il presidente D’Alfonso, insieme con l’amministrazione comunale, si è impegnato a individuare una soluzione per gli oneri della sede.
“È stato un risultato importante – ha aggiunto il governatore – abbiamo evitato che due sedi storiche e importanti per il territorio potessero essere declassate nel nome della spending review, Penne continuerà a rimanere agenzia territoriale a tutti gli effetti e i suoi servizi saranno potenziati”.
“A Sulmona – ha aggiunto – lavoreremo invece per confermare i servizi dell’agenzia complessa che svolge un ruolo importante per il circondario peligno”.
Il direttore generale Di Michele sarà in Abruzzo nelle prossime settimane, per sottoscrivere il protocollo d’intesa con Regione e Comuni interessati.





