PESCARA – “Se fossi il sindaco di Pescara oggi mi comincerei a preoccupare seriamente, soprattutto la mattina quando mi metto la cravatta. Oggi è il 14 luglio e 237 anni fa iniziava la rivoluzione francese con la presa della Bastiglia. Io oserei dire che oggi inizia la rivoluzione di Pescara con la presa del Comune di Pescara da parte di Futuro Nazionale”.

Lo ha detto il generale Roberto Vannacci nel corso di un evento in Comune, nel capoluogo adriatico, per presentare l’adesione di due consiglieri comunali.

Parlando dell’ingresso nel partito di Valeria Toppetti e Cristian Orta – ex assessori della giunta del sindaco Carlo Masci, di Forza Italia – Vannacci ha definito quello odierno come “un bellissimo giorno, ci sono due consiglieri comunali che hanno espresso la volontà di raggiungere Futuro Nazionale, partito che è nato da poco, che sta crescendo in maniera consistente e sta riscuotendo la simpatia e la condivisione di tantissimi cittadini e che rappresenta l’unica novità politica degli ultimi 15 anni”.

Ha poi aggiunto: “Io dico a tutti quelli che entrano che i galloni si guadagnano sul campo. Non prometto niente a nessuno”.

Rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se avverta il timore che chi entra nel suo partito lo faccia per un ‘posto al sole’ alle prossime politiche: “No, credo di no. Anche perché è l’unico partito che si basa sul lavoro fatto sul campo”.