L’AQUILA – “Rincresce leggere l’articolo uscito in data odierna sul rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila e si smentisce categoricamente ogni apparentamento politico così come riportato nell’articolo stesso. L’Ordine non è mai stato ad oggi politicizzato e mai lo potrà essere”.
Lo scrive, in una nota, Pierluigi De Amicis, presidente in carica dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, replicando all’articolo pubblicato questa mattina da AbruzzoWeb (Qui il link)
De Amicis, dopo due mandati, non è ricandidato per l’elezione della nuova governance, con voto online in programma i prossimi 15 e 16 maggio in prima convocazione e, se non si raggiungerà il quorum, in seconda convocazione dal 18 al 21 maggio e in terza convocazione dal 22 al 27 maggio.
E tal proposito sottolinea: “Si fa presente che tutti i Consiglieri uscenti al termine del loro secondo mandato consecutivo, tra cui anche il Presidente, il Vicepresidente Vicario ed il Tesoriere, non possono candidarsi per norma. Norma che si condivide pienamente sul limite di due mandati consecutivi per la carica di Presidente ma del tutto fuori luogo per la carica di Consigliere”.
Una precisazione che certifica l’uscita di scena del Consiglio e che comunque non sovverte quanto ricostruito nell’articolo di AbruzzoWeb, soprattutto nel passaggio in cui viene evidenziato che il limite dei due mandati “è del tutto fuori luogo per la carica di Consigliere”, considerando che a contendersi la partita sono le due liste “Continuità e rinnovamento”, del gruppo rappresentato dallo stesso De Amicis, e “Squadra del rinnovamento”.
E in merito a quanto riportato circa la vicinanza della politica ad alcuni candidati, si tratta di mera cronaca, che De Amicis sostiene di non conoscere.
In particolare, in “Continuità e rinnovamento” il riferimento è all’assessore regionale alla Cultura e Sociale Roberto Santangelo, di Forza Italia, che è anche presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, assieme, nel territorio marsicano, a Mario Quaglieri, di Fratelli d’Italia, assessore regionale al Bilancio, il più votato alle elezioni del marzo 2024 con oltre 12mila preferenze.
Per quanto riguarda “Squadra del rinnovamento”, invece, il riferimento è ad altri due big, entrambi di Fdi, l’aquilano Guido Liris, senatore e capogruppo in commissione Bilancio, e il capogruppo in Consiglio regionale Massimo Verrecchia, avezzanese, a capo della corrente del partito che si contrappone al sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi.





