L’AQUILA – Il virus H1n1, meglio  conosciuto come ’influenza suina’, incute molto timore, ma il turbamento cresce sempre di più quando viene colpito un infermerie.

Domenica sera al pronto soccorso dell’ospedale ’San Salvatore’ dell’Aquila è stato visitato proprio un infermiere, dipendente del nosocomio del capoluogo abruzzese, il quale presentava i sintomi tipici del virus che è un sottotipo dell’influenza A.

I dottori del pronto soccorso hanno effettuato tutti i controlli decidendo di ricoverare l’infermiere per maggiore sicurezza e per continuare le ricerche. Il problema che si è presentato ai medici è stato quello di non avere posti letto al ’San Salvatore’ e quindi si è trovata una sistemazione all’ospedale di Macerata.

Da quanto si è appreso, nell’ospedale aquilano si è registrata un po’ maretta tra i colleghi, soprattutto quelli dell’Unità operativa in cui svolge il suo lavoro. I colleghi, infatti, avrebbero voluto una bonifica del reparto, che non c’è stata.

Comunque i medici del ’San Salvatore’ affermano di non essere allarmati, visto che la situazione non è pericolosa e si può stare tranquilli in quanto il virus è sotto controllo. La mortalità per l’’influenza suina’ è molto bassa.

Come per l’influenza stagionale, il virus H1n1 si trasmette da persona a persona e si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva trasportate, da starnuti o colpi di tosse di persone infette, per mezzo del contatto con materiali o superfici infette.

I SINTOMI

I sintomi dell’influenza sono febbre improvvisa, di norma superiore a 38 gradi e manifestazioni respiratorie (tosse, mal di gola, raffreddore) associati ad almeno uno dei seguenti sintomi: mialgia ed artralgia, letargia e mancanza di appetito.

Alcune persone colpite dal virus hanno anche riferito di mal di gola, nausea, vomito, diarrea (in particolare nei bambini) e mal di pancia.

È possibile diminuire il rischio di infezione adottando una serie di comportamenti: lavarsi le mani accuratamente e più volte al giorno, in particolare dopo aver tossito, starnutito o essersi soffiato il naso; quando si tossisce o si fa uno starnuto è bene tenere un fazzoletto di carta davanti a naso e bocca; dopo aver usato un fazzoletto di carta gettarlo e lavarsi accuratamente le mani; mantenere pulite le superfici.