PESCARA – La stagione dell’influenza è ufficialmente iniziata e la Asl di Pescara dà il via alla campagna di vaccinazione “Proteggiti dall’influenza”.

La dottoressa Carla Granichelli, responsabile del servizio profilassi dell’Azienda sanitaria pescarese, fa sapere che sono già state distribuite 70 mila dosi di vaccino e che è stato firmato un protocollo di intesa tra Asl e medici di famiglia, che si impegneranno a somministrare i vaccini presso i loro ambulatori.

“La campagna parte sotto i più buoni auspici” afferma la dottoressa, che spiega anche i motivi che hanno spinto la Asl perscarese a partire per tempo con l’informazione sulla vaccinazione per il  2011.

“Per quest’anno – spiega la Granichelli – abbiamo affrontato due ordini di problemi: l’intesa con i medici, che è stata raggiunta lo scorso 4 novembre (a quanto pare non senza problemi dopo che i sindacati dei medici Smi e Fimc avevano minacciato di boicottare la campagna, ndr), e l’abbassamento delle coperture dello scorso anno, in cui abbiamo registrato un calo di circa 8 mila vaccini dovuto alla non corretta informazione che è stata fatta sul virus H1N1”.

“Un calo che – secondo il direttore sanitario della Asl Ferdinando Guarino – ha rispecchiato l’andamento nazionale”.

“Anche quest’anno il virus H1N1 continua a circolare – afferma il dottor Giulio Calella del reparto malattie infettive – e per questo è stato incluso nella composizione del vaccino, insieme agli antigeni di altri virus influenzali del ceppo A/H2N3 e del ceppo B, già circolati nell’emisfero australe”.

La Asl fa sapere che il vaccino potrà essere somministrato dal proprio medico di famiglia e sarà gratuito per alcune categorie di persone, considerate “soggetti a rischio”, per cui la vaccinazione è fortemente raccomandata.

“Si tratta – spiega Calella – delle persone affette da patologie croniche e per cui è prevista l’esenzione dal ticket”.

In particolare la vaccinazione sarà gratuita per anziani over 65, adulti o bambini al di sopra dei sei mesi affetti da malattie croniche quali diabete, insufficienza cardiovascolare, epatica, tumori e altre, donne al 2° e 3° mese di gravidanza, individui ricoverati presso strutture di lungodegenza.

Il vaccino sarà gratuito anche per il personale sanitario e di assistenza ai malati, familiari e persone a contatto con soggetti a rischio, forze dell’ordine, educatori e addetti agli asili nido, persone che lavorano nel pubblico impiego a contatto con la gente e persone che lavorano a contatto con gli animali.

“Per tutti gli altri la vaccinazione si portà acquistare in farmacia e avrà comunque un costo esiguo che non supererà le 10 euro”, afferma la Granichelli.

Particolare attenzione sarà rivolta ai bambini.

Giuliano Lombardi, direttore del reparto di pediatria, raccomanda fortemente la vaccinazione per i bambini dai 6 mesi ai 5 anni. “I bambini – afferma – possono andare più facilmente incontro a complicanze”.

“Vorrei rassicurare – aggiunge il pediatra – che la vaccinazione non ha controindicazioni, se non per soggetti che risultano allergici ad alcune componenti del vaccino”.

“La vaccinazione è l’unico metodo efficace per combattere l’influenza , oltre all’osservanza delle basilari norme igienico sanitarie”, sostiene D’Amario.

“La protezione dall’influenza è importante anche per coniugare le esigenze della sanità pubblica con le esigenze economiche – continua il direttore – evitando tanti ricoveri e, per soggetti già malati, l’aggravarsi della loro situazione sanitaria”.