CHIETI – Un’infezione si sta diffondendo tra il gambero autoctono d’acqua dolce Austropotamobius Pallipes, il cui centro di riproduzione incubatoio della Provincia di Chieti è nel Comune di Borrello, così il presidente dell’ente ha disposto con un decreto la chiusura della pesca in alcuni tratti fluviali del bacino del Sangro.
L’afanomicosi, questo il nome dell’infezione, si è sviluppata nel Rio Verde, nella parte alta del fiume e ha coinvolto l’intero corso d’acqua colpendo anche il centro di riproduzione.
Il divieto di pesca riguarda i seguenti corsi fluviali e si estende fino alla fine del periodo d’infezione: Vallone Cupo di Montenerodomo – Colledimacine; Fonte della Noce di Lettopalena; Parrello di Quadri – Pizzoferrato – Montenerodomo; Turcano nel tratto ricadente nel territorio del Comune di Rosello; fiume Sangro, nel tratto dalla confluenza con il torrente Parrello alla confluenza con il torrente Turcano.
Vi sono poi i corsi fluviali, anch’essi interessati dall’infezione, che risultano già chiusi per effetto del calendario ittico regionale 2013: Turcano, tratto ricadente nel territorio del Comune di Roio del Sangro; torrente Rio Verde per l’intero tratto ricadente nel territorio della Provincia di Chieti (Borrello e Rosello); torrente Gufo di Monteferrante – Colledimezzo; tratto del fiume Sangro dal ponte La Baronessa al ponte di Civitaluparella.
La Provincia di Chieti ha annunciato che convocherà le parti coinvolte per predisporre un programma per risolvere le criticità.






