NEW DELHI – Un incantatore di serpenti indiano, che aveva chiesto inutilmente un appezzamento di terreno per costituire un allevamento di rettili ha deciso, per protestare contro la burocrazia e una presunta corruzione, di liberarne alcune decine, fra cui alcuni cobra, nell’ufficio comunale di Haraiya nell’India nord-orientale.
L’episodio non ha causato feriti e sono stati già recuperati una trentina di serpenti, mentre vari incantatori sono al lavoro nella zona per controllare non ne sia sfuggito nessuno.



