L’AQUILA – “No ai localismi: tutte le riforme passano per questo concetto. Ma anche semplificazione amministrativa”. L’intervento dell’assessore regionale Alfredo Castiglione, interventuto oggi a Chieti per la presentazione dell’indagine semestrale sull’amdamento dell’economia, non tralascia il problema posto dagli imprenditori: l’eccessiva burocrazia.

“Non ci sono risorse endogene – avverte subito l’assessore – perchè tutte condizionate dal debito sanitario. Il compito della Regione è quello di creare le condizioni per ottimizzare le risorse della Comunita’ europea e del governo centrale. Ma uno degli ostacoli principale è il campanilismo”. Castiglione ha poi rimarcato le iniziative del governo regionale, in particolare quelle sui Consorzi Fidi.

“E’ mia intenzione – ha detto – accelerare l’accorpamento utilizzando la misura Por-Fers. Quanto alla Fira – ha aggiunto – stiamo lavorando per la fusione con Abruzzo Sviluppo. E’ inoltre più che avanzata la riforma dei Consorzi industriali. Personalmente sono per l’accorpamento in un unico ente pubblico economico bandendo i localismi”.

Castiglione ha poi sottolineato che il dimensionamento del tessuto industriale non può essere quello della piccola impresa. “La nuova geografia passa per i poli d’innovazione e le reti di impresa. I bandi per i Poli li abbiamo già prorogati di un mese. Stanno per uscirne di nuovi su ricerca e servizi”.